ROBERTO ZOLLI

romano e laziale, dimostra 10 anni di meno di quanti dovrebbe averne, primiparo attempato ed architetto mancato nato il 17 febbraio, inizia a fotografare a 17 anni, grazie ad una yashica fx-3 che sparirà 17 anni dopo fra i bagagli di una nebbiosa malpensa pressocché autodidatta, fotografa nello stesso modo con il quale coltiva l'altro suo amore, la scrittura: pigramente predilige fotografare l'anima nascosta dei luoghi ed i panorami sociali di persone

ROBERTO ZOLLI